RECLAMI, MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

RECLAMI

Il Servizio Clienti (tel. 02 36016161) è il tuo primo interlocutore ed è a tua completa disposizione. Per eventuali contestazioni alla Banca relativamente a comportamenti o omissioni inerenti servizi bancari o prodotti e servizi di investimento, puoi presentare un reclamo scritto:

Non dimenticare di indicare chiaramente nome, cognome e le informazioni utili per poterti ricontattare (telefono, indirizzo aggiornato, email, ecc.). I dati forniti saranno trattati per le finalità strettamente connesse all'evasione della tua segnalazione, nel rispetto della vigente normativa in materia di privacy (D. Lgs. 196/03), in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi.

Ogni reclamo ricevuto dalla Banca sarà gestito ed evaso dal dipartimento legale di BinckBank N.V. - Succursale Italiana.
La Banca risponderà, per iscritto, entro 30 giorni dal ricevimento se il reclamo è relativo a servizi bancari (conto corrente e pagamenti) o entro 90 giorni se il reclamo è relativo a servizi di investimento.
Se il reclamo sarà ritenuto fondato, la Banca ne darà comunicazione per iscritto indicando le iniziative che si impegna ad assumere e i tempi per la relativa realizzazione. Qualora, invece, il reclamo non venga accolto perché ritenuto infondato, la Banca risponderà comunque per iscritto illustrando, in maniera chiara ed esaustiva, le motivazioni del rigetto e fornendo indicazioni in merito alla possibilità di ricorrere a sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie.

MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

Dal 21 marzo 2011 è in vigore l'obbligo di esperire il procedimento di mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale in materia di contratti bancari, finanziari e assicurativi, come stabilito dal Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28 e successive modifiche. La mediazione è l'attività professionale svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa.
Il mediatore è la persona o le persone fisiche che, individualmente o collegialmente, svolgono la mediazione rimanendo prive, in ogni caso, del potere di rendere giudizi o decisioni vincolanti per i destinatari del servizio medesimo. Il mediatore è un professionista con requisiti di terzietà. L'organismo dove il mediatore presta la sua opera è vigilato dal Ministero della giustizia. La mediazione può svolgersi presso enti pubblici o privati, che sono iscritti nel registro tenuto presso il Ministero della giustizia e che erogano il servizio di mediazione nel rispetto della legge, del regolamento ministeriale e del regolamento interno di cui sono dotati, approvato dal Ministero della giustizia.
BinckBank aderisce all'Organismo costituito dal "Conciliatore BancarioFinanziario – Associazione per la risoluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie – ADR", iscritto nel registro degli organismi tenuto presso il Ministero della Giustizia. In materia bancaria e finanziaria, il procedimento di mediazione può essere esperito anche davanti all'Arbitro Bancario Finanziario istituito presso la Banca d'Italia o alla Camera di Conciliazione della Consob.

Arbitro Bancario Finanziario

Dal 15 ottobre 2009 è operativo l' Arbitro Bancario Finanziario (ABF), un nuovo sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche o altri intermediari finanziari. È detto "stragiudiziale" perché offre un'alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso al giudice. L'Arbitro è un organismo indipendente e imparziale che in pochi mesi assume una decisione sulle controversie. Le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice, ma se l'intermediario non le rispetta il suo inadempimento è reso pubblico. Le controversie attinenti i servizi bancari e finanziari in genere (conti correnti, mutui, finanziamenti, assegni...) possono essere sottoposte all'ABF solo dopo l'eventuale mancato accoglimento di un reclamo o il mancato riscontro entro 30 giorni da parte della Banca.

Per approfondire è possibile leggere l'opuscolo informativo Arbitro Bancario Finanziario e la guida pratica Arbitro Bancario Finanziario, oppure consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it

Camera di Conciliazione e Arbitrato presso la Consob

L'articolo 2, comma 1, del D.lgs.8 ottobre 2007 n.179 ha istituito presso la Consob una Camera per l'amministrazione di procedimenti di conciliazione e di arbitrato, demandando alla stessa Consob la definizione con regolamento, tra l'altro, dell'organizzazione della Camera, delle modalità di nomina dei componenti dell'elenco dei conciliatori e degli arbitri, dei requisiti di imparzialità, indipendenza, professionalità e onorabilità dei componenti del suddetto elenco, delle "altre funzioni" attribuite alla Camera e le norme disciplinanti l'operatività della Camera stessa e i procedimenti di conciliazione e arbitrato. Il predetto decreto ha ricevuto attuazione con il Regolamento Consob adottato con delibera n. 16763 il 29 dicembre 2008 e, successivamente, con il nuovo Regolamento, in vigore dal 1° agosto 2012, adottato con delibera n. 18275 del 18 luglio 2012.

La Camera è un organo collegiale composto da un Presidente e da due membri, dotati di specifici requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza. Per ciascuno dei componenti viene nominato un supplente avente gli stessi requisiti. Ai sensi del Regolamento Consob, la Camera amministra i procedimenti di conciliazione e di arbitrato promossi per la risoluzione di controversie, in materia di servizi di investimento e gestione collettiva del risparmio, insorte tra investitori non professionali (c.d. clienti retail) e intermediari per la violazione degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza previsti nei rapporti contrattuali con la clientela.

Per approfondire, è possibile leggere la Guida alla Camera di Conciliazione della CONSOB e il Rendiconto Gestione Reclami BinckBank, oppure consulta il sito camera-consob.it

Arbitro per le controversie finanziarie

Binck aderisce all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (Acf), istituito presso la Consob con delibera n. 19602 del 4 maggio 2016; tale organismo ha l’obiettivo di fornire un efficace strumento di tutela diretta degli interessi degli investitori. L'accesso all'Arbitro è del tutto gratuito per l'investitore e sono previsti ridotti termini per giungere a una decisione (90 giorni dal completamento del fascicolo contenente il ricorso, le deduzioni e la documentazione prodotta dalle parti). Potranno essere sottoposte all'Arbitro le controversie (fino ad un importo richiesto di 500.000 euro) relative alla violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza cui sono tenuti gli intermediari nei loro rapporti con gli investitori nella prestazione dei servizi di investimento e di gestione collettiva del risparmio; potranno essere presentate anche controversie che riguardano i gestori dei portali di equity crowdfunding.
La procedura consente sia all'investitore sia all'intermediario di rappresentare le proprie ragioni, assicurando quindi il pieno contraddittorio tra le parti e si conclude con una decisione dell'Arbitro il quale, nel caso accolga in tutto o in parte il ricorso dell'investitore, potrà stabilire a carico dell'intermediario l'obbligo di risarcire i danni subiti ovvero le spese sostenute per il compimento degli atti ritenuti necessari.
La decisione del collegio non è vincolante per l'investitore che può comunque ricorrere all'autorità giudiziaria. Nel caso in cui l'intermediario non dia esecuzione alla decisione assunta, è prevista a suo carico la sanzione reputazionale della pubblicazione di tale inadempimento.

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