Settore auto in restyling. Le azioni per il trading



MONDO TRADING

IL SALONE INTERNAZIONALE DELL'AUTOMOBILE DI GINEVRA 2018 HA MOSTRATO UNA FERVENTE CAPACITÀ DI RINNOVAMENTO DEL COMPARTO: DA FCA A VOLKSWAGEN IL QUADRO TECNICO E FONDAMENTALE DEI BIG

L'auto è tutt'altro che a fine corsa. Nell'edizione 2018 del Salone Internazionale dell'Automobile di Ginevra il settore, definito da molti tra analisti ormai "maturo", ha messo in mostra il meglio di sè e dato un assaggio di quanto nel futuro (prossimo) questo comparto possa ancora giocare un ruolo cruciale per lo sviluppo dell'economia a livello mondiale. Alla kermesse svizzera, da sempre uno dei principali punti di riferimento per capire le tendenze dell'automotive, i più importanti marchi di questa industria hanno presentato (quest'anno più di altri) una vera e propria valanga di nuovi modelli, restyling e prototipi.

Nel dettaglio per quanto riguarda i big europei, stando ai soli modelli più importanti in termini di popolarità e fatturato per le case, si va per esempio dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles (Fca) che ha presentato la nuova Jeep Wrangler (vera icona del fuoristrada a livello globale), a Mercedes che ha scelto il palco elvetico per il debutto della nuova Classe A e presentare un restyling della Classe C, al gruppo Psa che con Peugeot ha portato sotto i riflettori la nuova 508, passando poi per il gruppo Volkswagen che con la I.D.Vizzion ha rappresentato la propria visione futura della mobilità dichiarando tra l’altro che entro il 2025 avrà una gamma elettrificata.

In questo scenario sembrano lontane anni luce le polemiche sui motori diesel, dichiaratamente ormai abbandonati da costruttori del calibro, ad esempio, della giapponese Toyota, che punta con sempre maggior forza sulle motorizzazioni ibride o full electric. Stando poi alle innovazioni, se la guida autonoma sta diventando sempre più una realtà per molte case automobilistiche che indirizzano la ricerca anche in questa direzione, da citare sono anche le novità epocali per i classici motori a combustione interna. A cominciare dalla Mazda, piccolo ma agguerrito costruttore giapponese, che ha mostrato il motore Skyactive-X, capace di coniugare le basse emissioni inquinanti dell'alimentazione a benzina con il funzionamento del motore a gasolio con consumi estremamente ridotti. Insomma, c'è di che ben sperare, sia per la nostra mobilità (economicamente ed eticamente sostenibile) sia per i potenziali margini di guadagno delle diverse case del settore.

Nel frattempo, negli ultimi 12 mesi, l'indice Stoxx Europe Auto and Parts ha registrato un rialzo del 10% circa, una performance nettamente migliore rispetto a quella del benchmark Euro Stoxx 50 nello stesso periodo di riferimento sostanzialmente prossima allo zero.

Indice Stoxx 600 Europe Auto
Indice Stoxx 600 Europe Auto and Parts

E passando poi ai singoli titoli, a Piazza Affari, Fca vanta una performance a 12 mesi prossima al 70% e dopo la conferma della tenuta del supporto statico di medio periodo posto in area 15,60 euro e il successivo rimbalzo dei corsi, mostra buone chance dal punto di vista tecnico di poter proseguire sulla via del recupero verso i top in zona 20 euro toccati a inizio di quest'anno.

Sempre a Piazza Affari, Ferrari resta saldamente inserito in un canale ascendente di lungo termine all'interno del quale ha buone probabilità tecniche di continuare a muoversi dopo l'eventuale conferma del superamento della resistenza statica posta a quota 105 e nonostante un rialzo a 12 mesi total return (ossia comprensivo del dividendo) del 65%.

Ancora, sul listino di Francoforte, Daimler (che comprende il marchio Mercedes) vanta al momento un rendimento del dividendo del 5,5%, un rapporto tra prezzo e utile limitato (e quindi maggiormente appetibile) a meno di quota 7, e un'impostazione tecnica che mostra i corsi a ridosso del supporto statico posto a 67,70 euro, dal quale i corsi potrebbero rimbalzare.

Sempre in Germania, Bmw evidenzia multipli interessanti con un dividend yield del 4,7% e un P/E di 6,45. Inoltre, tecnicamente, il titolo è al momento in fase di rimbalzo dopo il test del supporto a quota 83,9 euro. A Parigi poi il titolo Peugeot (seppure con un rendimento del dividendo limitato al 2,75% e un P/E di 8,8) ha di recente confermato il sorpasso della resistenza statica a 19 euro.

Infine, da citare a Wall Street, Ford che al momento mostra un dividend yield del 5,6%, un P/E di 6,6 e che dal punto di vista grafico evidenzia un doppio minimo disegnato in area 10,30 dollari che si sta rivelando un buon sostegno per il rimbalzo dei corsi in atto.


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