Bitcoin: una risorsa affascinante e complessa


Al loro lancio nel 2010, i bitcoin sembravano soprattutto una curiosità per pochi,
oggi sono il tipo di investimenti di cui si parla maggiormente.

29 settembre 2017
Binck Italia


MONDO TRADING

Al loro lancio nel 2010, i bitcoin sembravano soprattutto una curiosità per pochi, oggi sono il tipo di investimenti di cui si parla maggiormente.

Che i bitcoin e le criptovalute in generale siano uno degli argomenti più discussi, in Rete e non solo, è un dato incontrovertibile. Tuttavia gli investitori più cauti non sono ancora così certi che comprare bitcoin sia, nel medio e lungo periodo, una scelta oculata. Eppure il denaro elettronico affascina sempre di più gli investitori e i mercati per una lunga serie di ragioni.

Comprare bitcoin è una buona idea?

Investire comporta sempre un margine di rischio, e senza dubbio le criptovalute sono uno tipo di investimento ancora poco conosciuto. Ma perché il valore dei bitcoin tende a crescere, o a decrescere, così rapidamente? La risposta è nella natura stessa della moneta. Ci sono aspetti tecnici e specificità che la rendono un fenomeno quantomeno affascinante: il numero di bitcoin disponibili è finito e prestabilito, per esempio, ma è solo una delle tante caratteristiche di questa valuta virtuale, ma non è tutto qui.
I Bitcoin sono al momento un fenomeno di costume, soprattutto per le sue caratteristiche di decentralizzazione e relativa impossibilità di tracciamento, che l’ha portata al centro delle cronache, poi è divenuta un fenomeno finanziario quando la quotazione dei bitcoin è arrivata a valori di tutto rispetto. Come racconta The Fool, chi nel 2010 avesse acquistato 10 dollari di bitcoin, oggi si troverebbe con una cifra variabile fra i 13 e i 14 milioni di dollari, a seconda del cambio. Sempre da questo sito, apprendiamo che la prima transazione nel mondo reale è stato l’acquisto di due pizze per 10.000 bitcoin agli albori della moneta. Oggi quel fortunato pizzaiolo potrebbe cambiarli per più di 30 milioni di dollari. Non stupisce che le criptovalute abbiano immediatamente conquistato le fantasie degli investitori più intraprendenti.

Da cosa dipende la quotazione dei bitcoin?

Come per ogni altra speculazione, i fattori in gioco sono molti. Senza dubbio, uno dei fattori fondamentali è il "passaparola" che generano, il cosiddetto word of mouth per usare un termine tecnico. Osserviamo per esempio il grafico che mette a raffronto Google Trends per il termine “bitcoin” appunto, con l’andamento del valore della moneta.

Grafico valore bitcoin dal 2010
Fonte grafico: bitcoincharts.com

Grafico interesse ricerche bitcoin dal 2010
Fonte grafico: google.com/trends/

Certo, sappiamo che “forzare” questo tipo di correlazioni è poco più di un esercizio di stile, dal momento che non sono utili dal punto di vista previsionale eppure, se osserviamo ethereum a un anno, noteremo alcune similitudini.

Grafico valore ethereum dal 2010 Fonte grafico: etherscan.io/chart/etherprice

Grafico interesse ricerche ethereum dal 2010 Fonte grafico: google.com/trends/

Nulla di nuovo rispetto ad altri mercati, se non per il fatto che per le criptovalute l’interesse e la curiosità della Rete sembrano essere un parametro più pesante rispetto ad investimenti più tradizionali. Questo deriva da alcuni fattori comuni a tutte le valute digitali:

  • La rapidità di accesso: oggi più che in futuro, aprire un conto in criptovaluta è estremamente semplice ed è possibile farlo direttamente da casa in pochi minuti.
  • La possibilità di effettuare transazioni verso il mondo reale: fra attività che accettano i pagamenti in bitcoin e le numerose piattaforme di scambio, trasformarli in valuta corrente è decisamente immediato.
  • La sensazione di accessibilità: generalmente non esistono minimi di spesa o vincoli, un fattore molto attraente anche per chi è mosso solo dalla curiosità.

Inoltre, nella valutazione non vanno dimenticati i fattori umani, come la propensione per una forma di investimento alternativo e la ricerca di opportunità. Tuttavia, molte di queste forze, sono anche debolezze.

Proprio gli aspetti meno tecnici hanno sancito in alcuni ambienti il successo di bitcoin: la disponibilità di una valuta quasi universale ma decentrata e “democratica” ha conquistato rapidamente alcune fasce della popolazione particolarmente sensibili a temi come la sovranità monetaria, per esempio. Inoltre, nel primo periodo di vita della moneta la possibilità di generare bitcoin offrendo la potenza di calcolo del proprio computer attraverso il bitcoin mining ha permesso un rapido diffondersi della moneta fra tutti coloro che avevano buone capacità tecniche ma poca disponibilità economica, aumentando l’affascinante sensazione di “riscatto” che ha caratterizzato il primo periodo di vita della valuta.

L’andamento dei bitcoin: fra investimento e moda

Proprio la capacità di attrarre le masse infatti rende il mercato delle criptovalute decisamente volatile, e l’estrema semplicità di accesso e di abbandono acuisce questa caratteristica. Certo, è impossibile non osservare come, al crescere dell’interesse da parte degli investitori più tradizionali, anche l’andamento dei bitcoin tende a ricalcare quello di un mercato più canonico. Tuttavia, una delle caratteristiche che rischiano di tenere alcuni trader lontani dalle criptovalute è il fatto che la maggior parte dei mercati non sono regolamentati, quindi non offrono alcun tipo di garanzia del capitale investito.
Tuttavia, oggi esistono soluzioni anche per questo. Per esempio Binck garantisce attraverso il suo conto, la possibilità di accedere all’unico strumento sul mercato regolamentato che consente di investire in bitcoin: si tratta di un ETN quotato alla borsa di Stoccolma, che si può negoziare anche con lotti molto piccoli e “agili” come richiede il mercato delle criptovalute. Inoltre, proprio per favorire chi vuole sperimentare gli investimenti in questa valuta elettronica, Binck ha da poco attivato anche la negoziazione in short di questo ETN, è possibile quindi investire al ribasso sullo stesso vendendolo allo scoperto.

Insomma, anche se l’andamento futuro di Bitcoin in particolare e delle altre valute digitali in generale è tutt’altro che semplice da prevedere, oggi, grazie a Binck, esistono tutti gli strumenti per trasformarlo in un investimento regolamentato di sicuro interesse.


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