Certificati Vontobel: dalle sfide intraday agli investimenti di lungo periodo


Francesca Fossatelli e Ascanio Strinati

 6 giugno 2019
Francesca Fossatelli


MONDO TRADING

Certificati: dalle sfide intraday agli investimenti di lungo periodo
Francesca Fossatelli, responsabile Public Disitribution Italia di Vontobel illustrerà i Leva Fissa Certificate adatti ad investimenti intraday, strumenti chiave al centro dell’ITCup, e la gamma di Tracker Certificate Vontobel, leader del relativo segmento SeDeX. Ascanio Strinati, organizzatore dell’ITCup, analizzerà le strategie vincenti dell’ultima edizione della competizione




PRODOTTI DI INVESTIMENTO: TRACKER CERTIFICATE
In un mondo che cambia sempre più velocemente, Vontobel crede che gli investitori debbano avere la possibilità di cogliere e sfruttare i megatrend del futuro.

Per questo Vontobel propone dei Certificati tematici, i Tracker Certificates, su megatrend come la Blockchain, l’Intelligenza Artificiale, Industria 4.0, Mercati Digitali, Tecnologia 5G e Smart Grid. Dal momento del lancio di tali strumenti, Vontobel è leader indiscussa in termini di volumi scambiati sui Tracker Certificates sul SeDeX di Borsa Italiana.

Cosa è un Tracker Certificate?
Un Tracker Certificate è un prodotto che replica linearmente la performance dell’indice tematico o settoriale sottostante. In pratica un Tracker Certificate è un investimento su un tema o su un settore, ed è pensate per gli investitori con prospettive di medio e lungo periodo.

Investire in un Tracker corrisponde all'acquisto, a partire €100, di un paniere di azioni di un determinato settore o tema. Il primo vantaggio è immediato: invece di spendere ingenti somme per acquistare tutte le azioni presenti nel paniere, con una cifra minima si possono acquistare tutte.

Chi sceglie come comporre il paniere? L’index provider, che può essere Solactive o Vontobel stessa. Questi stabilisce dei criteri, consultabili sul sito dell’index provider nelle “Guidelines” del prodotto. Tali criteri possono riguardare l’attività chiave o principale dell’impresa, i suoi indicatori finanziari e non finanziari, la sua quotazione su un mercato regolamentato, la capitalizzazione di borsa e la liquidità. La scelta è fatta all’emissione, nonchè l’index provider seguirà tali criteri per ricomporre il paniere periodicamente (mensilmente, trimestralmente, semestralmente, annualmente).

I costi? L’unico costo per l’investitore è una fee di gestione che può essere dell’1,20% o dell’1,50% annuo. Ovviamente in quanto prodotto quotato sul SeDeX, l’emittente applicherà un certo spread nella forma di differenza tra il prezzo in denaro e il prezzo in lettera.

Quali sono le differenze principali rispetto all'investimento in un ETF? Il Tracker Certificate funziona come un ETF ad accumulazione. Tuttavia essendo un Certificato non vi è separazione patrimoniale, ma allo stesso tempo c’è il vantaggio fiscale: un Tracker è soggetto all'imposta sostitutiva del 26% con la possibilità di compensare plus e minusvalenze nei quattro periodi di imposta successivi.

E rispetto ad un Fondo Comune di Investimento? Non vi sono commissioni di entrata od uscita, il prezzo di mercato di un Tracker Certificate coincide sempre con il suo NAV (Net Asset Value), il Tracker è un prodotto liquido e quotato continuamente dalle 9:05 alle 17:30. In più vi è il vantaggio fiscale della compensazione tra plus e minusvalenze, come precedentemente anticipato.

E quali sono i megatrend del momento su cui è possibile investire tramite un Tracker Certificate? Di più recente emissione il Tracker Certificate Smart Grid, il sistema di ottimizzazione per la fornitura dell’energia elettrica; l’Impact Investing, l’investimento con un ritorno sociale e ambientale benefico misurabile oltre che un ritorno economico; e l’European High Dividends Low Volatilty, un paniere di società Europee che offrono un elevato rendimento per la crescita positiva dei dividendi e la bassa volatilità.

Altri esempi di successo sono il Tracker Certificate Blockchain, il futuro delle trasmissioni digitali: il Tracker che investe sul tema ha registrato una performance del 15% dall'emissione. Il Tracker Certificate sul tema della Cyber Security ha registrato il +25,9%; quello sui Mercati Digitali il +20,60%; quello sull'Intelligenza Artificiale il +18.20% mentre quello sulla Tecnologia 5G ha registrato il +9,40%.


PRODOTTI PER IL TRADING: LEVA FISSA CERTIFICATES E COVERED WARRANT
Per l’attività di trading, Vontobel fornisce un’ampia gamma di prodotti a Leva, che permettono di moltiplicare la performance di un particolare sottostante.

La prima tipologia di prodotti sono i Leva Fissa Certificate. Essi offrono la possibilità di sfruttare i trend di mercato, sia al rialzo sia al ribasso. Sono prodotti dal funzionamento semplice: moltiplicando la performance giornaliera di una determinata attività finanziaria sottostante per la leva, che varia tra le 2 e le 7 volte. Quindi il prezzo dipende da un solo fattore: la performance del sottostante.

Il meccanismo di calcolo della performance è il seguente: si considera il sottostante scelto; si prende il prezzo di chiusura od il prezzo all'orario di valutazione, come indicato sul sito Vontobel; si rapporta la performance nella seduta odierna con quel prezzo. Questa performance viene moltiplicata per la leva scelta: in positivo se lo strumento è un Leva Fissa Certificate Long, applicando il segno meno se è un Leva Fissa Certificate Short.

Vontobel è il player sul mercato italiano con la gamma più ampia di certificati a leva fissa e tra i migliori emittenti del mercato per spread denaro/lettera. Nel 2019 è inoltre il secondo emittente in termini di volumi scambiati e trade effettuati sui Certificati a Leva Fissa.

Le categorie di sottostanti sono molteplici: Indici azionari, tassi di interesse, materie prime, metalli preziosi, azioni italiane e straniere.

Per nominare solo i più scambiati:
• Tra gli indici troviamo FTSE MIB, DAX, SP500, NASDAQ.
• Tra le commodities abbiamo Brent, Oro, Argento, Palladio, Caffè, Cacao.
• Tra le azioni italiane figurano FCA, Intesa Sanpaolo, UniCredit, STMicroelectronics, ENI, Enel, Telecom.
• Tra le azioni straniere troviamo Facebook, Tesla, Alibaba, Alphabet.

La seconda tipologia sono i Covered Warrant. Essi sono prodotti che conferiscono agli investitori il diritto di acquistare o di vendere un’attività finanziaria sottostante ad un prezzo prestabilito entro una certa data.

In sostanza, permettono ad un trader di prendere esposizione su un sottostante, sia in ottica rialzista, acquistando un Covered Warrant Call, sia ribassista, con un Covered Warrant Put, pagando una quota inferiore a quella necessaria all'investimento diretto nell'attività sottostante, attribuendo quindi una certa leva all'investimento.

Sono prodotti sicuramente più complessi rispetto ad un Leva Fissa Certificate: il pricing avviene automaticamente seguendo i principi del pricing delle opzioni. La performance dipende da una serie di fattori quali l’andamento del sottostante, lo scorrere del tempo verso la scadenza, la volatilità implicita, il tasso di interesse ed eventuali cambi nei dividendi attesi.

Riguardo i sottostanti, l’offerta di Vontobel è ampia. Ai già citati sopra, si aggiungono numerose altre azioni Italiane quali ad esempio Atlantia, Banco BPM, Exor e Tenaris e azioni americane come Netflix. Esistono inoltre un’ampia gamme di Covered Warrant sul sottostante Euro-Dollaro.

Recentemente, Vontobel è stata la prima emittente a distribuire un prodotto a leva sul sottostante Uber. Dal 21 maggio scorso è infatti adesso possibile investire sul colosso americano, fresco di quotazione al NYSE, tramite i Covered Warrant targati Vontobel.


ITCUP 2019 
Per la prima volta dopo 20 edizioni, il più importante campionato italiano di trading con denaro reale si è svolto utilizzando i Certificates ed i Covered Warrant targati Vontobel.

L’idea alla base del nuovo formato era quella di coniugare la competizione con l’educazione finanziaria degli investitori, e si può dire che l’intento sia riuscito.

Nei numerosi webinar e articoli dove alcuni Top Trader italiani come Marco Tosoni, Gerardo Marciano e Tony Cioli Puviani mostravano la propria operatività con i Certificati, sono emerse alcune peculiarità e best practice utili per l’operatività su tali strumenti nonché i casi pratici in cui tali prodotti risultano più efficienti di altre asset class.

I concorrenti di questa edizione dell’ITCup provengono da mondi diversi: trader professionisti, consulenti indipendenti e anche studenti universitari. I concorrenti si sono sfidati a colpi di Certificati con risultati sorprendenti: la classifica infatti mostra una percentuale incredibile di performance positive e con valori fino al 68%.

Ma le novità di questa nuova ITCup non si esauriscono qui: ad una prima edizione estiva, seguirà un’edizione autunnale che avrà luogo tra settembre e novembre 2019 e le cui iscrizioni si apriranno all’ITForum di Rimini!



FRANCESCA  FOSSATELLI |  Responsabile Public Distribution Italy di Vontobel Investment Banking

Laureata in Finanza quantitativa presso l'Università Commerciale L. Bocconi di Milano e specializzata nella strutturazione e pricing di strumenti derivati, dopo un’esperienza presso BNP Paribas CIB Global Markets, Milano, entra nell'Investment Banking di Bank Vontobel Europe AG, Francoforte. Riveste il ruolo di Responsabile Public Distribution Italia di Vontobel, dove si occupa della commercializzazione e distribuzione di Certificati e Covered Warrants sul mercato italiano nonché collabora attivamente con il Team di Vontobel specializzato 
nelle strategie di investimento e investimenti tematici.


ASCANIO STRINATI  |   Organizzatore ITCup

Classe 1970, ha iniziato ad interessarsi di Borsa nel 1993. Nel 1996 abbandona la carriera di ufficiale dell’Esercito (Genio Trasmissioni) per dedicarsi al trading e all’editoria finanziaria. Giornalista – pubblicista ha collaborato con diverse testate giornalistiche (Borse&Finanza, Gazzetta di Modena, PC&Borsa, etc etc). Per diversi anni ha tenuto una rubrica di analisi tecnica su “Economia” del gruppo Rieffeser (Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno) ed un blog sulle testate del gruppo Browneditore blogger sulle testate del gruppo Browneditore (FinanzaonLine, Borse.it, Finanza.com). Socio fondatore, è stato amministratore delegato e vice direttore di LombardReport.com, storica testata giornalistica on line di borsa. Dal 1999 organizza Il Campionato di Borsa con denaro reale, la ITCup, che ha sfornato personaggi di primissimo piano nel panorama del ToL italiano. Attualmente direttore della testata on line itConsilium, ha collaborato tra gli altri con Trading Library ed il periodico ITF News. Coautore del libro “Guida al Trading di Borsa” edito da Il Sole 24 Ore. Appassionato di storia (soprattutto militare), di energie alternative e delle tematiche dello sviluppo sostenibile, è socio e consigliere d’amministrazione di società di produzione di energia fotovoltaica.


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