Trading in criptovalute: chi investe e come?

28 dicembre 2017
Binck Italia


MONDO TRADING

Trading in criptovalute: chi investe e come?

Il numero delle criptovalute tra cui scegliere per investire è sempre più vasto: ne nascono praticamente ogni giorno di nuove e il panorama è sempre più complesso e difficile da interpretare. Se si hanno grosse somme disponibili e delle conoscenze approfondite di trading è meglio diversificare, concentrando il proprio investimento sulle valute con il maggior livello di liquidità.

Se si vuole avere solo un assaggio del mondo delle ‘cripto’ (sia come valuta che come scelta di investimento) la scelta più immediata ricade su Bitcoin che oltre ad aver registrato un +1.300% nel 2017 è l’unica ad aver trovato ad oggi dei casi di reale utilizzo e sulla quale vengono concentrati i maggiori sforzi sia in termini economici che tecnologici.

Al di là delle vertiginose oscillazioni delle quotazioni infatti, è soprattutto lo sviluppo della tecnologia che deciderà quale o quali critpovalute sopravvivranno nel lungo periodo.

Nel prendere in esame le diverse tipologie di investimento su criptovaluta abbiamo scelto bitcoin, ma lo stesso ragionamento rimane valido anche per le altre valute sulle quali è possibile operare tramite CFD o ETN (per ora disponibile solo per bitcoin ed ether).

3 tipologie di investitori

Nonostante l’alto rischio legato all’estrema volatilità delle criptovalute, la tentazione di investire aumenta all’aumentare del valore di scambio BTC-USD e alla crescita continua del numero degli investitori che scelgono di fare trading sul bitcoin stesso:

localbitcoin

Dalla data di creazione di Bitcoin sono andate ad identificarsi 2 tipologie distinte di investitori in criptrovalute:

1. Early adopters ed esperti di criptovalute

Utenti informati e appassionati sia dei bitcoin che della teoria dei giochi, criptografia, sistemi distribuiti etc.: non sono necessariamente esperti di finanza credono fermamente nell’innovazione sottostante alle criptovalute che potrebbe trasformarsi in un massiccio spostamento delle piattaforme nel mondo digitale, in quanto il bitcoin è una rappresentazione digitale di valore, decentralizzata e basata sul P2P su una blockchain condivisa il cui trasferimento è basato sulla crittografia e le cui regole di emissione sono basate su un algoritmo open source.
Questa primo gruppo di investitori attende che i bitcoin escano dalla ‘maglia della rete’ per essere utilizzati come valore di scambio per le normali transazioni di beni e servizi, aumentandone la credibilità e la trasparenza al crescere della spendibilità e della sua accettazione.
L’investimento in criptovalute viene principalmente effettuato tramite exchange (sia come hodler che come utilizzatore della valuta per le transazioni).

2. Hodlers e cassettisti di criptovalute: investire in bitcoin

Speculatori di diverso tipo, sia quelli che investono direttamente in criptovalute (hodlers) che traders e cassettisti che investono in ETN, CFD e, da dicembre 2017, in Futures su Bitcoin: non hanno necessariamente le competenze tecnico-matematiche per comprendere la tecnologia alla base delle criptovalute, ma sono interessati a fare degli investimenti sull’onda dell’aumento del valore delle valute digitali decentralizzate rispetto alle valute a corso legale.
Questo secondo gruppo di investitori qualificano la moneta elettronica decentralizzata come un prodotto finanziario ed in base alla tipologia di strumento che vuole utilizzare andrà incontro ai rischi specifici legati alla forma di investimento scelto: l'educazione finanziaria è quindi fondamentale. L'importante è inserirsi in questo mondo dopo tempo dedicato allo studio e dopo aver scelto un broker che dia garanzie di affidabilità e sicurezza.
L’investimento in criptovalute viene effettuato tramite exchange, banca o broker in base alle proprie competenze e cultura finanziaria.

3. Online traders: operare sulle criptovalute

Che si tratti scalpers, day traders o open traders, tutto il mondo della finanza internazionale ha un occhio di riguardo all’andamento del mercato delle criptovalute.
Il trading online su bitcoin o ethereum non è un gioco e non è una scommessa, è un investimento a rischio: si può guadagnare molto ma è ovvio che si possa perdere anche molto. L’alta volatilità delle criptovalute ne fanno un mercato estremamente interessante ma altrettanto rischioso.
Il trading online in criptovalute viene effettuato tramite banca o broker in base alle proprie competenze e cultura finanziaria.

Rischi di mercato generici del trading su bitcoin

Investire in bitcoin (sia direttamente che indirettamente) significa rischiare: chi investe in criptovalute di base è soggetto a tutti i rischi di chi di dedica all'attività di negoziazione delle valute. Si compra una valuta vendendone un’altra sperando che la valuta acquistata si apprezzi rispetto a quella che si è venduta.
Indifferentemente dalla valuta acquistata (sia quelle centralizzate che quelle decentralizzate), le previsioni possono dimostrarsi sbagliate in quanto basate su presupposti errati o semplicemente a causa di eventi imprevisti.
L’importante è avere un trading system che permetta di controllare questo tipo di rischio e scegliere la tipologia di investimento più adatta alle proprie esigenze e conoscenze.

  Acquistando direttamente la criptovaluta Acquisto tramite un ETN Acquisto tramite un FUTURES Acquisto tramite un CFD
Early adopters eappassionati di cryto SI Non interessati Non interessati Non interessati
Hodlers SI Non interessati Non interessati Non interessati
Cassettisti SI SI Non interessati SI
Online traders Non interessati SI Preferibilmente professionisti SI

Per vedere tutte le caratteristiche principali delle diverse tipologie di investimento in bitcoin, clicca qui!


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