SegWit2X: a novembre il giorno della verità per Bitcoin?

3 novembre 2017
Binck Italia


MONDO TRADING

SegWit2X: a novembre il giorno della verità per Bitcoin?

Segwit

Novembre è arrivato. Nel mese in cui normalmente si parla di castagne e vin brûlé ora l’attenzione mondiale è rivolta al terzo grande cambiamento che interesserà la blockchain di bitcoin nel 2017. Dopo l’avvento di Bitcoin Gold il 25 ottobre, il 16 novembre è in programma SegWit2X che nasce dall’accordo “New York Agreement” stretto a maggio 2017 tra il gruppo di sviluppatori che include Bitmain e Jeff Garzik (sviluppatore storico di bitcoin) per implementare un blocco della capacità di 2 Megabyte (contro l’1 di bitcoin e gli 8 di Bitcoin Cash).
Nascerà quindi un’altra nuova blockchain (B2X) e a partire dal blocco numero 494.784 chi ha aderito al “New York Agreement” può creare nuovi blocchi bitcoin.

2017: l’anno degli Hard Fork?

In maniera semplice, si potrebbe definire un Hard Fork di Bitcoin un aggiornamento del software di Bitcoin che introduce una regola che non è compatibile con il precedente software utilizzato per la creazione, il possesso e la gestione di bitcoin. Dopo ogni aggiornamento saranno considerate nulle le transazioni eseguite sui nodi della versione precedente della blockchain di Bitcoin e nascerà invece una nuova valuta, con nuovo pacchetto di regole e un nuovo nome, creata su nodi e parametri di mining completamente nuovi.

1 agosto 2017: Bitcoin Cash (BCH o Bcash)

Bitcoin cash

Prima parte dell’upgrade previsto dall’accordo di New York del 23 maggio: Attivazione SegWit grazie all’implementazione di BIP91. Le due blockchain (BTC e BTH) sono distinte, hanno formato due network e monete differenti senza creare conflitti interni.
Obiettivo: quadruplicare la capacità massima teorica di transazioni sostenibili dalla rete
Promotore: Barry Silbert, Fondatore e CEO di Digital Currency Group, e Bitmain, società cinese specializzata in microchip ASIC per il mining
Aggiornamento: BIP91 è passato ai voti con la stragrande maggioranza già a luglio, forzando tutta la rete a segnalare BIP141 (compatibile con BIP148) prima di agosto (evitando così UASF) e ottenendo l’effettiva attivazione di SegWit il 24 agosto.

25 ottobre 2017: Bitcoin Gold (BTG o Bgold)

Bitcoin gold

Obiettivo: rendere nuovamente decentrabile l'attività di mining implementando le prove effettive di lavoro (proof-of-work )
Promotore: Jack Liao, CEO della società di produzione di mining a Hong Kong, LightningAsic (in Cina nell'epicentro focoso del Bitcoin Mining)
Aggiornamento:
• da algoritmo SHA-256: dominato soprattutto dai minatori ASIC cinesi
• ad algoritmo Equihash: a impiegato dalle criptovalute Ethereum, ZCash (Classic), Zencash e Hush. Equihash è per lo più minato da schede grafiche (GPU)

Metà/fine novembre 2017: SegWit2x (S2X / Bizcoin)

Seconda parte dell’upgrade previsto dall’accordo di New York del 23 maggio. SegWit2x è una soluzione di compromesso fra l’aumento del blocksize (scalabilità onchain) e SegWit (scalabilità offchain).
Promotore: Barry Silbert, Fondatore e CEO di Digital Currency Group, e Bitmain, società cinese specializzata in microchip ASIC per il mining.
Obiettivo: sistemare le regole fissate nello split iniziale con la blockchain di bitcoin invertendo una parte del codice, chiamato la regola “emergency difficulty adjustment (EDA)”, che serve a garantire la sicurezza e l’integrità della blockchain del Bitcoin Cash.

Previsioni per il 2018?

In Russia e Giappone hanno già pianificato le operazioni di mining per il 2018: questo significa che il problema di centralizzazione del Bitcoin sta lentamente per essere risolto.
Ad ogni aggiornamento nasce una criptovaluta indipendente modificando l'algoritmo blockchain di Bitcoin. In particolare negli ultimi mesi abbiamo assistito a 2 grandi aggiornamenti e nei prossimi giorni è previsto un terzo importante hard fork. Ad ogni aggiornamento si aprono quindi nuovi scenari, vengono create nuove cripto monete ed aumenta la confusione tra le varie tipologie. Magari le nuove blockchain scaleranno il vecchio bitcoin, magari invece cadranno in disuso perché poco utilizzate.

Il mondo finanziario è in tensione: mentre la Succursale italiana di BinckBank N.V. già da giugno 2017 ha reso disponibili sul mercato regolamentato gli ETN su Bitcoin (affiancati ad ottobre dagli ETN su Ethereum), CME Group (Chicago Mercantile Exchange) ha annunciato il lancio di un future su Bitcoin anche se non ha ancora comunicato la data esatta.

“Anche se non è possibile sapere la data esatta dell’entrata in vigore di Segwit2x è interessante seguire le dinamiche di questi giorni nel mondo delle criptovalute” dice Vincenzo Tedeschi, direttore generale della Succursale italiana di Binckbank N.V., che prosegue: “Il successo ottenuto grazie agli Etn sul bitcoin è innegabile: i nostri clienti sono stati i primi in Italia ad avere la possibilità di negoziare, in un mercato regolamentato, gli Etn su Bitcoin e sull'Ethereum. Questo vuol dire che gli appassionati di criptovalute e di trading online possono unire le due passioni con la tranquillità data dalla certezza che negoziando con Binck tali strumenti vengono rispettate tutte le normative fiscali in tema di capitali all’estero e capital gain in quanto Binck offre un conto corrente in Italia, completamente regolare dal punto di vista fiscale riguardo la normativa del capital gain sui prodotti finanziari".

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