I FALSI SEGNALI DEGLI STRUMENTI DI ANALISI


Sono fra i peggiori nemici dei trader. Come riconoscerli ed evitarli



MONDO TRADING

Quello che contraddistingue un buon trader è la capacità di utilizzare nel modo corretto gli strumenti di analisi tecnica e di saper leggere correttamente i dati e le informazioni provenienti dal mercato. Sfruttando le informazioni analitiche e le notizie e colmando eventuali gap con la sua esperienza e competenza, un buon trader è in grado di mettere a profitto la strategia che ha deciso di intraprendere. Anche gli strumenti di analisi possono, in alcuni casi, indurre in errore, in questo caso si parla di falsi segnali: quando uno strumento si trova in una condizione limite, o oltre al limite, può fornire informazioni fuorvianti. Tuttavia un buon trader conosce i modi per evitare di cadere in errore. Di seguito vedremo alcune strategie da utilizzare per evitare investimenti errati a causa di falsi segnali.

Perché si manifestano i falsi segnali?

Fondamentalmente, per la stessa ragione per cui sono nati gli strumenti di analisi: attraverso l’applicazione di modelli matematici e semplificazioni, il loro scopo è quello di fornire un quadro più leggibile, e possibilmente prevedibile, della situazione. Per comprendere il motivo per cui gli strumenti di analisi tecnica hanno alcune debolezze, bisogna rifarsi a una delle basi dell’analisi matematica: i modelli, proprio perché il loro compito è quello di rappresentare e semplificare la realtà, non sono affidabili al 100%. Se vogliamo un modello più affidabile dobbiamo renderlo più complesso, per cui perde la sua funzione e dal momento che gli strumenti di analisi tecnica hanno prima di tutto lo scopo di permettere al trader di prendere decisioni rapidamente, si privilegia la leggibilità rispetto alla precisione. Nelle non idealità, ovvero quando l’andamento di un titolo o di una quotazione segue pattern di prezzo inusuali, si possono manifestare i così detti falsi segnali.

Come evitare i falsi segnali - prima tecnica

Per nostra fortuna, ciascuno strumento di analisi ha limitazioni diverse, per cui uno dei primi modi per evitare i falsi segnali è quello di utilizzare due serie di indicatori omologhi. Per esempio, in alcune tecniche di trading è suggerito di utilizzare le bande di Bollinger insieme alle medie mobili: questi due strumenti hanno resilienze diverse a sollecitazioni diverse, pertanto possono fornirci un quadro più dettagliato della situazione. Semplificando all'estremo possiamo dire che, di solito, quando siamo in presenza di due indicatori omologhi, per esempio due indicatori di prezzo, che forniscono letture discordanti, il rischio di essere di fronte a un falso segnale è piuttosto alto. Naturalmente non dobbiamo dimenticarci dell’imprevedibilità del mercato, che di fatto è la caratteristica che permette i guadagni e distingue fra trader abili e trader meno abili, ma anche all'interno di questa imprevedibilità è possibile riconoscere e applicare pattern decisionali, aiutandosi con dati a supporto.

Come evitare i falsi segnali – seconda tecnica

Un altro sistema per riconoscere ed evitare i falsi segnali è quello di farsi aiutare da altri tipi di indicatori.
Un esempio classico è quello riferito alla misura del volume scambiato: tornando al caso di cui sopra, in cui il trader sta utilizzando due indicatori di prezzo, verificare anche i volumi scambiati può aiutare a identificare un falso segnale rialzista o ribassista. Infatti, se il prezzo ha un movimento improvviso verso l’alto (il che potrebbe portare, per esempio a un caso di incrocio delle medie mobili), ma questo avviene in una fase in cui i volumi di scambio sono molto bassi, o comunque inferiori alla media, la lettura del segnale può cambiare: anche se il prezzo sta salendo infatti gli investitori potrebbero stare perdendo interesse nel titolo. Molti trader utilizzano, come riscontro, anche l’oscillatore RSI, che, pur essendo un indicatore di momento e non di volume, spesso riesce a compensare gli altri indicatori di prezzo nell'individuare i falsi segnali.

Come evitare i falsi segnali – terza tecnica

Sappiamo che all’interno del trading online e anche di quello tradizionale la componente di analisi tecnica e lettura del mercato è fondamentale, ma lo è anche la capacità discrezionale del trader, che tuttavia deve avere solide basi in termini di esperienza e strategia. In ultima analisi, buona parte dei falsi segnali può essere evitato anche avendo chiara una strategia e applicandola in modo solido.
Molti esperti di trading infatti concordano nel sostenere che uno degli aspetti più deleteri negli investimenti è quello emotivo.
Per esempio, se hai fissato a tavolino una soglia di take profit o stop loss, è bene applicarla alla lettera, anche se i segnali del mercato fanno intuire un andamento diverso. Nel breve periodo o prendendo in considerazione un singolo titolo potrebbe sembrare che questa rigidità porti a guadagni inferiori, ma è indispensabile ricordare che l’abilità di un trader non si misura con gli episodi, ma con il profitto nel lungo periodo. Una strategia coerente e strutturata permette di essere più resilienti nei confronti delle variazioni improvvise del mercato, quelle in cui più frequentemente si manifestano falsi segnali.


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